Si allargano le fasce di povertà, a Pesaro 1500 famiglie aiutate dalla Caritas

Le povertà a Pesaro si allargano, stanno attaccando sempre di più quella fascia di persone che fino a ieri avevano un lavoro, uno stipendio, un reddito normale. Il bilancio della Caritas parla di una situazione d’emergenza.
Il direttore Caritas Emilio Pietrelli e Andrea Mancini del centro d’ascolto hanno diffuso i dati delle attività concrete della Caritas. Un mondo sommerso che esce a galla.
I numeri parlano di un territorio che non è ancora uscito dalla crisi, anzi annaspa. «Abbiamo aiutato circa 7500 persone da inizio anno, con 30 mila contatti (persone che si sono presentate più volte ndr). A ben 1500 famiglie vengono consegnati pacchi viveri ogni mese“. Generi alimentari di cui hanno bisogno e che non potrebbero permettersi. E Sono sempre di più gli italiani e i pesaresi che chiedono aiuto.
Sono circa un migliaio quelli che ruotano attorno alla mensa, più di 20 mila i pasti offerti, oltre 100 al giorno. Sono 700 gli interventi per 150 famiglie per la fascia neonatale. Un aiuto per pagare i pannolini, latte in polvere per le famiglie più deboli.

Il centro medico di via Mazzini ha preso in carico 250 persone che altrimenti sono sarebbero potute accedere al sistema sanitario nazionale perché non residenti. In via Mazzini sono 4 i mini appartamenti che ospitano 6 persone in difficoltà economiche e problemi di salute. Singoli in condizioni di emergenza o perchè malati che non possono più permettersi un affitto.

L’emergenza casa è la madre dei problemi tanto che il 47% dei fondi della Caritas è destinato a sostenere le spese per l’abitazione con il pagamento di una o due mensilità d’affitto, ma anche ostelli per chi finisce in strada ed è in emergenza. Il 20% finisce in spese per farmaci.
A Borgo Santa Maria è attiva anche la casa per padri separati. Ne ospita due al momento, impossibilitati a sostenere un affitto. Poi l’emporio che distribuisce vestiti ai bisognosi.
A Casa Tabanelli ad oggi ci sono 15 ospiti, di cui 12 italiani e 3 stranieri. Un progetto che punta a dare stabilità così che gli ospiti possano cercare un impiego.
Caritas ha puntato sulla formazione a scuola e conta oltre 100 volontari, il 36% ormai fissi da 10 anni. I pesaresi rispondono con tante donazioni. Ecco allora i progetti natalizi.

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