Banca Marche: ecco il piano che taglia 8 filiali in Provincia di Pesaro

di Marco Travaglini

Entro fine anno chiuderanno 35 filiali di Nuova Banca Marche nella nostra regione. Un quinto del totale degli sportelli marchigiani che oggi sono 190. Altri 12 sportelli diventeranno di sola consulenza e altre 50 filiali verranno trasformate in minisportelli di una sola cassa.

In provincia di Pesaro e Urbino chiudono i battenti 8 filiali. A Pesaro città quelle di Viale della Repubblica, Via del Novecento e Via Rossi, mentre a Fano lo sportello di Via Battisti. 4 salteranno nell’entroterra: Acqualagna, Macerata Feltria, San Michele al Fiume e Borgo Pace.

Altre 3 diventeranno uffici di consulenza (Fano, Fossombrone e Urbania).

Nel meceratese assisteremo ad altre 8 chiusure più 4 riconversioni in sportelli di sola consulenza. In Provincia di Ascoli 3 chiusure e 2 riconversioni, nel fermano 1 chiusura. Più pesante il bilancio in Provincia di Ancona: 15 chiusure alle quali si aggiungeranno 3 trasformazioni in uffici di consulenza.

Il nodo dei rimborsi

Sul fronte del rimborso delle obbligazioni parte la procedura arbitrale per chi possiede le obbligazioni subordinate emesse dalle quattro banche poste in risoluzione, Banca Marche, Banca Etruria, Cassa di Risparmio di Ferrara e Carichieti.

Possono accedere alla procedura di arbitrato tutti coloro che non hanno potuto presentare l’istanza di rimborso forfettario perchè non erano in possesso dei requisiti di reddito o di patrimonio. Le istanze, da presentare entro l’11 Novembre 2017, vanno inoltrate all’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione).

Per ottenere il risarcimento sarà necessario dimostrare l’avvenuta violazione da parte delle quattro banche degli obblighi di informazione, diligenza, correttezza e trasparenza previsti dal TUF al momento della sottoscrizione e del collocamento dell’obbligazione subordinata. Obbligazione che deve necessariamente essere stata acquistata nell’ambito di un rapporto negoziale diretto con la Banca.

La camera arbitrale dovrà emettere la propria decisione entro 120 giorni dall’assegnazione del Ricorso, termine questo che può essere prorogato per un massimo di 90 giorni in presenza di particolari esigenze.

Adiconsum Marche è pronta ad assistere i risparmiatori coinvolti che presenteranno istanza di accesso alla procedura arbitrale. I consumatori potranno rivolgersi alle diverse sedi dell’Associazione:

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