Alberghi chiusi multati per il decoro, uno solo finora ha “coperto” il degrado

PESARO. Hotel chiusi e in degrado, una piaga per Pesaro che rappresenta un freno allo sviluppo turistico della città. Qualcosa si muove, per ora più negli accordi e nelle carte, rispetto alla realtà visiva. In questi giorni di fine estate abbiamo effettuato un sopralluogo in viale Trieste e dintorni, per verificare la situazione di quegli alberghi raggiunti dalle ordinanze comunali per la cosiddetta “guerra al brutto”.

Nelle immagini in rassegna Adria, Sporting, Vienna, Principe, Villa Marina.

Il percorso della guerra al brutto

A fine maggio erano partite le cinque ordinanze, che avevano fatto seguito alle multe da 100 euro,  indirizzate ai proprietari di quattro hotel chiusi della zona mare: Principe, Sporting, Adria, Vienna. E del complesso di Villa Marina. Il provvedimento, che rientra tra le misure per il decoro e la sicurezza introdotte dal decreto Minniti, prevede che entro 60 giorni dalla data di notifica, vengano installati ponteggi e impalcature, o altre modalità equivalenti, schermate da teli o pannelli, per coprire le brutture. Lo scorso 4 agosto le ordinanze sono scadute. Chi si è adeguato nel frattempo nei due mesi concessi dal Comune? Sul campo lo ha fatto soltanto l’Hotel Vienna, che ha montato le impalcature per ritinteggiare le parti esterne. Le altre ordinanze non sono comunque cadute nel vuoto e tutti i proprietari  e gestori delle strutture ricettive hanno fornito una risposta dalle parti di piazza del Popolo. La proprietà dello Sporting ha fatto sapere al Comune di voler intervenire entro il 30 settembre. L’Adria ha richiesto più tempo perchè si stanno elaborando soluzioni tecniche migliorative. Le deroghe sono state concesse ai due hotel, così come all’Hotel Principe.

La doppia operazione Principe-Rossini

C’è la volontà da parte della Famiglia Del Chierico di coprire il degrado dell’hotel Principe, che spicca sopra piazzale della Libertà. Avranno una deroga di 90 giorni, per montare l’impalcatura, che, come ci dicono i progettisti, necessita di interventi particolari, considerata l’altezza dell’edificio. Nel frattempo, è partita un’operazione turistico-urbanistica che coinvolge anche l’altro hotel della proprietà, il Rossini. I posti letto del Principe verranno trasferiti al Rossini, sulla scia dell’operazione già attuata qualche anno fa da Nardo Filippetti, con l’accorpamento di Beaurivage e Nautilus, che recuperarono le camere del Rex destinato al residenziale. Il Rossini andrà incontro ad un ampliamento della superficie, ma senza aumentare l’attuale altezza: i posti letto in più verranno recuperati con una sopraelevazione nell’area lì a fianco, che guarda verso via Marconi, dove erano già previsti aumenti di cubature, che non sono mai stati realizzati. In ogni caso, l’altezza del nuovo versante del Rossini resterà uguale o inferiore rispetto all’attuale edificio principale. I materiali devono ancora essere studiati nel dettaglio, ma avranno comunque come elemento principale quello della riqualificazione urbana. Al vaglio anche un nuovo tipo di solaio che garantisca la sopraelevazione, con l’adeguamento alle normative anti-sismiche. Prevista anche una piscina.

Villa Marina

Sul complesso delle ex colonie, alcuni mesi fa avevamo documentato la situazione di incuria all’interno delle recinzioni. La situazione non è cambiata granchè, e pure Villa Marina è stata raggiunta dall’ordinanza. Il Fondo Patrimoniale Inps, coproprietario della struttura, ha chiesto al Comune, anche in questo caso una proroga, che ha ottenuto, di altri 90 giorni rispetto alla scandenza del 4 agosto, anticipando che si attiveranno per produrre una deluibera di vendita dell’immobile. Negli anni sono naufragate le ipotesi di un centro congressi o della nuova sede Renco, a causa dei cavilli burocratici sui termini di affitto.

Le finestre per gli altri hotel

Oggi nel Comune di Pesaro ci sono 5680 posti letto in 2618 camere contenute in 54 hotel. Le altre strutture potranno fare leva, richiedendo il contributo entro giugno 2018, sui benefici fiscali per ampliamento, ristrutturazione, straordinaria manutenzione, risanamento conservativo e riqualificazione energetica. Per tre anni detassazione completa di Imu, Tasi, Tari, Tosap e Imposta sulla pubblicità, oltre all’azzeramento degli oneri di urbanizzazione, se previsti. Una possibilità contemplata anche per gli alberghi chiusi da tempo. Per questi, anche altre due soluzioni: trasformazione in residenza turistico-alberghiera con il mantenimento al 70% del volume. E la riconversione in appartamenti civili, ma con una riduzione importante di volume, arrivando al 30% dell’attuale superficie. Stralciata dal piano, la possibilità di trasformare l’hotel chiuso in appartamenti turistici, con riduzione al 50% del volume. Una soluzione che poteva prestare il fianco ad eventuali abusi.

In arrivo altre multe per il decoro

Dopo l’estate, partirà la seconda tranche di ordinanze anti-degrado in arrivo su centro storico e zone di accesso alla città, con attenzione anche sui palazzi pubblici: Ex Carcere Minorile, via delle Vetrerie, Orti Giulii e San Benedetto. Quest’ultimo immobile in fondo a Corso XI Settembre, è ormai inutilizzato da quasi 40 anni, con la chiusura dei manocomio a seguito della Legge Basaglia. Nel corso dei decenni sono state cercate diverse soluzioni per riaprirlo alla città, compresa l’idea di accorpare tutti gli uffici e ambulatori dell’Asur, ma tutto si è fermato. C’è un valore di mercato attuale, di 17 milioni di euro, troppo alto, che va rivisto, prima di emettere un bando per la vendita. Il primo passo dovrebbe essere la creazione di un parcheggio riservato nel cortile per i residenti della Ztl.

 

Condividi
Thomas Delbianco

Thomas Delbianco

Gli occhi sulla città, da una vita. In provincia di Pesaro, non c'è pertugio dove non sia entrato il suo microfono. Dategli due ruote e una penna e vi racconterà il mondo.

thomas-del-bianco has 524 posts and counting.See all posts by thomas-del-bianco

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ok
Questo sito utilizza cookies di profilazione e di terze parti che consentono di migliorare i nostri servizi per l'utenza. Continuando a navigare, accetti l'utilizzo dei cookies da parte di questo sito