Niente cittadella universitaria al Campus, ma è rimasto il distributore sull’Interquartieri

PESARO. Un anno fa aveva generato forti malumori, tra i residenti di villa San Martino, la realizzazione del distributore di Gpl in via Solferino, contestato con esposti, proteste in Comune, e audizioni in commissione Controllo. Nelle vicinanze, proseguendo su via Solferino e girando a sinistra lungo l’interquartieri, è ben visibile il cantiere, recintato di recente, per un altro impianto di rifornimento. All’ingresso dell’area dei lavori, passando in fondo a via Nanterre, viene indicata sui cartelli, per la precisione, la realizzazione di un “nuovo impianto di distribuzione carburanti per autotrazione con annessa struttura commerciale“. La data di inizio lavori riportata è il 6 settembre, con una durata stimata di nove-dieci mesi, per un importo complessivo dell’opera di 2 milioni di euro.

Le reazioni

Siamo passati in zona nel fine settimana, per captare gli umori di alcuni residenti di via Nanterre. “Quest’area doveva prevedere strutture per gli studenti e spazi verdi riqualificati, ed invece non è stato più fatto nulla. E ora sono stati avviati questi lavori, che sicuramente nei prossimi mesi porteranno polveri e traffico, per il passaggio dei mezzi pesanti in via Nanterre diretti al cantiere“, dicono. Anche il comitato Salviamo Il Campus interviene: “Sono passati quattro anni – ha scritto negli ultimi giorni sui social il comitato, ricordando che nel 2013 dalla maggioranza di centrosinistra era stato annunciato lo sblocco delle norme per rendere tutta l’area pubblica – Non si è fatto nulla e ora su di un ettaro che il Prg destina a verde pubblico per il Campus Scolastico, vengono realizzati un distributore di carburanti e una struttura commerciale“.

L’iter

Attraverso una ricerca degli atti comunali pubblicati negli ultimi cinque anni, si può ricostruire l’iter urbanistico-amministrativo che ha portato al cantiere sull’interquartieri. Ma tutto nasce da un passaggio politico, all’inizio dello scorso mandato. Il progetto per la cittadella universitaria al campus era stato bocciato in consiglio comunale con quattro voti contrari di maggioranza insieme all’opposizione, e poi definitivamente abbandonato dopo la riforma per razionalizzare le sedi universitarie  e la carenza di risorse. L’iter del distributore, che era già previsto a suo tempo in quel contesto, non si è fermato. Nel 2012 la ditta Campus ha presentato la richiesta per impianto di rifornimento e strutttura commerciale, e due anni dopo la giunta ha prescritto, come opere di urbanizzazione, la realizzazione di una pista ciclopedonale che collega la rotatoria di via Solferino con il piazzale di via Nanterre e la conservazione del percorso pedonale esistente lungo via Pertini che dovranno essere di uso pubblico. Il percorso si ferma. A febbraio di quest’anno vengono risolti i rapporti contrattuali con la ditta Campus, e si fa avanti l’Acema, che nel frattempo ha acquistato l’area e presentato al Suap richiesta per portare avanti distributore e struttura commerciale costituita da sei laboratori artigiani al piano terra e da 12 uffici riservati alle attività di servizio integrativi, quali servizi per l’auto e per l’automobilista e servizi informativi di interesse generale turistico. E la pista ciclabile. A maggio l’ultimo via libera ad una variante al titolo unico per un lieve spostamento degli accessi all’impianto carburanti. Fino al recente avvio dei lavori.

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Thomas Delbianco

Thomas Delbianco

Gli occhi sulla città, da una vita. In provincia di Pesaro, non c'è pertugio dove non sia entrato il suo microfono. Dategli due ruote e una penna e vi racconterà il mondo.

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