Riparte il turismo di Capodanno a Pesaro, Apa: “Alberghi annuali verso il tutto esaurito”

PESARO. Il Capodanno scorso era stato orribile dal punto di vista turistico, con un calo delle presenze fino al 70%, per l’effetto psicosi generato dal terremoto. Ma per quello in arrivo, la situazione è totalmente capovolta. E gli albergatori annuali sorridono. “Puntiamo al tutto esaurito, molte strutture sono già piene con un mese di anticipo”, informa il presidente Apa Fabrizio Oliva. A tenere banco, nell’ultima assemblea degli albergatori, oltre ai dati regionali sul turismo, è stata la nota dolente della concorrenza sleale sui prezzi delle camere. Per l’Apa è arrivato il momento di fare le denunce, “perchè non si può più andare avanti così. Ci sono gli estremi per chiedere l’intervento delle autorità preposte”. Il presidente dell’associazione entra nel dettaglio: “Gli eventi sportivi nella nostra città sono importantissimi, soprattutto nei periodi di apertura e chiusura della stagione. Ci sono alcuni alberghi che non passano dall’organizzazione, che può essere nostra o di altri gruppi, e prendono direttamente i clienti, a prezzi più bassi. Per il Golden Gym del 2018, la delegazione tedesca è già stata sistemata. Per l’evento di pattinaggio dall’8 al 10 dicembre, su booking troviamo camere doppie a 39 euro. A Pesaro il costo per i tre stelle va dai 30 a 50 euro, quello dei 4 stelle da 50 a 70 euro, quando c’è un evento il costo di vendita medio è di 50 euro. Ma c’è sempre qualcuno che fa il furbo, proponendo camere a prezzi stracciati, con un’offerta irregolare anche dal punto di vista igienico. Tutto questo sistema rischia di farci perdere eventi importanti ed è già successo con Ginnastica in festa e un altro appuntamento di ginnastica”. Il vicepresidente Apa Alessandro Tomassini si chiede “perchè vendere camere a 30 euro, quando le stesse persone le prenderebbero anche a 50 euro. Se un cliente vede un 5 stelle con una doppia a 72 euro, credo che non consideri Pesaro una città appetibile”. Il direttore Confcommercio Amerigo Varotti ha portato alla sala degli aggiornamenti sul consorzio bike-hotel: “C’era l’impegno della Regione a mostrarci il regolamento prima che venisse approvato. Ed invece abbiamo saputo che è già stato costituito il consorzio, con una sede improponibile e costi di accesso eccessivi: 1500 euro al’anno per ogni albergo con l’obbligo di acquistare un certo numero di biciclette. Abbiamo puntato i piedi, e di recente abbiamo saputo che il consorzio è disponibile a rivedere le regole e la sede”.

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Thomas Delbianco

Thomas Delbianco

Gli occhi sulla città, da una vita. In provincia di Pesaro, non c'è pertugio dove non sia entrato il suo microfono. Dategli due ruote e una penna e vi racconterà il mondo.

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