Il ciclo-turismo è una cosa seria, la Regione vara una legge per i professionisti accompagnatori

ANCONA – Se la bicicletta non smette di rinascere e conquistare nuovi spazi, c’è un intero movimento turistico che da anni ormai ruota intorno alla passione per le due ruote, mezzo di locomozione sempre più amato che può regalare esperienze uniche nella visita di un territorio. Ma se prima la promozione di queste attività era affidata alla buona volontà di qualche sportivo, ora la Regione Marche ha istituito una specifica legge approvata all’unanimità dal Consiglio, presentata da Andrea Biancani Presidente della Commissione Ambiente e trasporti; con questo nuovo strumento si crea la figura professionale di “accompagnatore cicloturistico”, proprio per promuove il cicloturismo come offerta senza stagioni, sostenibile, rispettosa dell’ambiente.

La Regione – afferma Biancanientro 90 giorni dovrà definire il percorso formativo che gli accompagnatori dovranno seguire. Una formazione che sarà svolta dalla stessa Regione o dagli enti di promozione sportiva. Gli accompagnatori oltre a disporre di una idonea forma fisica, dovranno conoscere le lingue straniere ed avere una adeguata competenza in merito agli aspetti socio – culturali ed enogastronomici della nostra regione.”

La legge, infatti, prevede la promozione di servizi di accompagnamento cicloturistico attraverso la formazione di specifici operatori che accompagneranno singole persone e gruppi, anche stranieri, nella scelta dell’itinerario e li assisteranno durante il tour. ”

In questo modo si qualifica l’offerta turistica regionale facendo sentire il turista un ospite quasi esclusivo e assistito negli eventuali imprevisti che potrebbero verificarsi in viaggio” aggiunge Biancani

Verrà creato un albo

La Regione istituirà un apposito elenco di persone, che avranno svolto il corso formativo, che le varie strutture ricettive o i singoli gruppi organizzati, potranno consultare per di garantirsi la prestazione di un accompagnatore qualificato.

Questo percorso formativo – conclude Biancani – unico in Italia, abbinato alla promozione dei Bike hotel, alla costituzione del Consorzio per i Bike hotel, delle bici che viaggiano gratis in treno e all’intenzione, espressa con il nuovo piano rinnovo bus urbani ed extra urbani, di prevedere con la nuova gara che la Regione farà i prossimi anni, la possibilità di viaggiare gratuitamente anche nei mezzi pubblici, pongono la nostra regione al primo posto in Italia per questa tipologia di promozione.”

La legge dispone inoltre che il piano regionale di promozione turistica debba prevedere idonee misure a sostegno del cicloturismo integrate con quelle previste dal Fondo europeo POR sugli interventi per favorire lo sviluppo della rete ciclabile regionale.

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Un pensiero riguardo “Il ciclo-turismo è una cosa seria, la Regione vara una legge per i professionisti accompagnatori

  • 11/01/2018 in 11:40 pm
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    La trovo una legge regionale mirata ed intelligente.
    Portatela a termine sarà un buon volano per incrementare il turismo straniero nella nostra regione e farà conoscere e rilanciare la nostra regione.
    Complimenti.

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