L’Italia divisa tra parassiti e lavoratori

di Alessandro Marcucci Pinoli di Valfesina

Purtroppo nella nostra bella e cara Italia prosegue la “SCIAGURATA DUALITÀ” :

Romani/Barbari… Guelfi/Ghibellini… Comunisti/Fascisti… Destra/Sinistra… Giustizionalisti/Garantisti… Nazionalisti/Europeisti… Populisti/Realisti… ecc. ecc.

E ora : MERITOCRATICI/ANTIMERITOCRATICI. Adesso, a mio avviso, abbiamo l’ ultima grande e grave “DUALITÀ” … tra i sostenitori della MERITOCRAZIA e tutti gli altri. Ma soprattutto tra i pochi MERITEVOLI VERI e i “falsi”, che pensano che la MERITOCRAZIA sia solo una parola o qualcosa di astratto e semplice, da “sventolare” con  curricula gonfiati e vuoti di contenuti seri.

Perché molti “si vestono con penne di Pavone“, propagandando risultati non veri o non loro, magari ottenuti grazie ad altri e/o a raccomandazioni varie. Ebbene, tutti costoro sono un peso, una palla al piede per la Società tutta. E’ pieno di furbi, svogliati, raccomandati, figli di papà, che vivono praticamente da mantenuti, perché altri si sono sacrificati o continuano a sacrificarsi per loro. Pensate anche agli evasori e a tutti quelli che rubano, non solo soldi o cose, ma anche “tempo”, facendo finta di lavorare, ma praticamente facendo poco o niente, però percependo salari o stipendi immeritati e praticamente rubati. Ebbene tutti questi veri e propri “MANTENUTI” sempre più danno veramente fastidio a chi lavora seriamente e paga tutte le tasse. Quindi ormai, a mio parere, non ci sono più differenze di Classe o di genere o di razza o di qualsiasi altra cosa, se non quella vera e sostanziale tra chi lavora, si sacrifica, produce e contribuisce alla ricchezza della Nazione e di tutti i Cittadini… e chi invece prende solamente, sfruttando i sacrifici di Chi fa sempre il proprio dovere.

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Nani

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"Non c'è niente e nessuno che mi faccia sentire tanto giovane, come un giovane che ragiona già da vecchio".

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