Appello a Salvini per la nuova Questura. Lanzi “Ignorate le norme di sicurezza passive”

PESARO – Il SIULP non si arrende e spera di riuscire ad evitare la collocazione della nuova Questura all’ex Intendenza di Finanza, così come ribadito nella manifestazione in piazza lo scorso 11 luglio. E dopo aver incassato il sostegno della  Segreteria Nazionale SIULP, che critica la scelta sostenendo che sono state ignorate le norme di sicurezza passive, il segretario provinciale Marco Lanzi si rivolge direttamente a Matteo Salvini, in attesa di incontrarlo all’aeroporto di Fano per la festa regionale della Lega.

Sabato sera il nostro Ministro dell’Interno Matteo Salvini interverrà a Fano in occasione della Festa della Lega – spiega Lanzigiovedì il SIULP di Pesaro ha colto l’occasione dell’imminente intervento del Ministro per lanciare un accorato appello al fine di evidenziare le gravi difficoltà operative del Commissariato di Fano chiedendo l’assegnazione di nuove risorse, indispensabili per poter almeno sostituire gli otto colleghi che nei prossimi mesi e sino al 2020 andranno in pensione. Lanciamo un nuovo appello al Ministro affinché valuti se le preoccupazioni e le perplessità della Segreteria Nazionale e Provinciale del SIULP rispetto alla sede ora scelta per costruire la nuova Questura di Pesaro siano o no infondate. La nostra Segreteria Nazionale ha recentemente inviato al Direttore dell’Ufficio Relazioni sindacali del Dipartimento della P.S. una nota scritta con la quale condivide e pone l’accento su tutte le criticità sollevate dal SIULP di Pesaro riguardo alla scelta dell’ex Intendenza di Finanza. Il SIULP si domanda come sia possibile aver firmato un accordo che preveda di collocare parte della nuova Questura di Pesaro in un edificio sovrastante delle attività commerciali, senza tener conto delle norme di sicurezza passive, in un periodo contraddistinto dall’allarme terrorismo internazionale e nel quale il pericolo di attentati non è mai stato così alto. Proprio settimana prossima sarà portato al Consiglio dei Ministri il decreto sicurezza che tra l’altro prevede nuove norme di prevenzione e contrasto al terrorismo, tra le quali una norma specifica per prevenire attentati terroristici fati con automezzi affittati e scagliati sulla folla. S’installano fioriere e barriere per impedire le vie di accesso a Piazza del Popolo per impedire l’accesso a camion o furgoni e si costruisce una Nuova Questura sopra degli esercizi commerciali nelle quali qualunque criminale o terrorista potrà accedere senza alcun tipo di controllo e piazzare ordigni esplosivi per far saltare in aria gli uffici del principale presidio di Polizia di tutta la provincia!” “Chiediamo al Ministro di valutare con i competenti uffici ministeriali se l’accordo firmato e tuttora condiviso dai nostri vertici istituzionali locali e dal sindaco di Pesaro rispetti tutte le prescrizioni e le norme di sicurezza richieste anche dalla particolare situazione di allarme terrorismo internazionale, prima che siano definitivamente investite importanti risorse economiche – prosegue Lanzi – il SIULP chiede che ai cittadini e ai poliziotti di questa provincia sia consegnata una Questura veramente funzionale e soprattutto sicura”.

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