La gentilezza nell’aria fa sentire tutti più felici

di Antonino Pasqualino Di Gregorio

Sono proprio contento, anzi direi orgoglioso, di poter annoverare tra i frequentatori della LIBRERIA MARE, quello che per me è IL PADRE DEI NOMI. In effetti questo è il titolo di uno dei libri pubblicati dal “PROF” PAOLO TEOBALDI, o meglio è il titolo del mio libro preferito tra i suoi, in attesa che ce ne regali uno nuovo, che io attendo sempre con molta gioia.
Il “PROF” TEOBALDI, è una persona gentile, di quelle che non usa mai una parola di troppo, né mai una a sproposito. Una di quelle persone con le quali starei ore a chiacchierare e mi sembrerebbero sempre trascorsi solo pochi secondi.
Ho iniziato a leggere i suoi romanzi, ancora prima di venire a vivere a Pesaro, e grazie a lui ho conosciuto in un certo modo, una certa Pesaro. Mi piacque subito il suo stile, pacato ma arguto, I suoi libri sono sempre fotografie attente di momenti di vita quotidiana, di una città di provincia che potrebbe essere estesa ad ogni città di provincia. Avevo già letto La Badante (Finalista premio Strega 2004 E/O), ed il Mio manicomio (2007 E/O) – tornato di attualità quest’anno per il 40esimo anniversario della “legge Basaglia” -, quando qualche hanno fa grazie al Bookcrossing (ne abbiamo già parlato vero?) mi arriva tra le mani IL PADRE DEI NOMI, una delle prime edizioni, ma con addirittura l’autografo dell’autore con dedica al suo, immagino, precedente possessore.

Ovviamente quella copia diventa subito mia e, come può accadere talvolta, il libro smetterà di compiere il suo giro per il mondo nel mio salotto.
Leggerlo è un esperienza. Mi ha accompagnato attraverso l’Italia dall’immediato dopo guerra agli anni ottanta, raccontandomi quelle cose che ho sempre solo sentito nei racconti dei miei genitori. Mi ha raccontato le difficoltà ed il boom economico, come solo la sua penna sa fare. Eugenio Benedetti, vive la sua infanzia a Pesaro, per poi diventare uno dei primi copywriter a Milano, ha una capacità innata, quella di trovare il nome giusto per ogni cosa, che sia un soprannome o il nome per un prodotto che diverrà tra i più venduti al mercato.
Che dite? Conoscete Eugenio Benedetti? Anzi più di uno? Quel vostro amico che non sbaglia mai un”nickname”?
Anch’io Ho conosciuto Eugenio Benedetti, che per me si chiama PAOLO TEOBALDI, ad una sua lezione nel salone della Biblioteca San Giovanni a Pesaro, due anni fa. Ci raccontava da dove arrivano gli oggetti di uso comune, e lo faceva con parole piene di affetto, quell’affetto che si può dedicare a dei compagni di vita, con i quali hai attraversato momenti brutti, ma anche tantissimi momenti belli. Alla fine mi sono avvicinato e gli ho chiesto di autografarmi con dedica a me, quel libro che in origine aveva già dedicato a qualcun altro. Gli ho raccontato l’episodio ed ha sorriso.
Lo stesso sorriso gentile che aveva venerdì appena trascorso, quando si è trasformato in libraio suggerendo titoli ad un lettore che passava in libreria, durante una nostra chiacchierata.
Il lettore è uscito con il Mio manicomio autografato dal suo autore, ringraziando “il prof” per i consigli e me per l’opportunità di aver conosciuto uno scrittore per la prima volata dal vivo.
Ma quanto è bello quando la gentilezza aleggia nell’aria e fa sentire tutti più felici?
Buone letture
Buonavita

p.s.: sapete che esiste la pagina wikipedia di Paolo Teobaldi in francese, ma non in italiano? https://fr.wikipedia.org/wiki/Paolo_Teobaldi

Per chi non sapesse nulla sulla legge Basaglia: https://it.wikipedia.org/wiki/Legge_Basaglia

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ok
Questo sito utilizza cookies di profilazione e di terze parti che consentono di migliorare i nostri servizi per l'utenza. Continuando a navigare, accetti l'utilizzo dei cookies da parte di questo sito