Fenati fermato in autostrada per eccesso di velocità litiga con la Stradale, ecco il verbale e la versione del pilota

PESARO – Ogni volta che succede un fatto che vede coinvolto Romano Fenati, l’attenzione dei media è sempre alta. L’ultimo episodio è relativo a una multa per eccesso di velocità rimediata sull’autostrada A14, con relativa contestazione degli agenti della Stradale per oltraggio a pubblico ufficiale. A poche ore dal fattaccio, Fenati (che il prossimo anno correrà in Moto3 con il team Sniper Marinelli nsr) si difende così.

Ovviamente, adesso, qualsiasi cosa io faccia, devo stare attentissimo. Lo so. Sono stato troppo a lungo nell’occhio del ciclone per non essere considerato un’occasione di Comunicazione per chiunque. Quindi dovrei cercare di essere praticamente invisibile, senza mai prestare il fianco a nessuno. Sembra quasi facile, vero? Almeno così sembra.  Venerdì mi hanno chiamato dall’ospedale di Ancona dove mio nonno si trova in fin di vita. Mio nonno è ed è stata una delle persone più importanti della mia vita. Lo hanno operato al cuore: un’operazione delicata e complicata. Dopo l’intervento sono subentrate delle complicazioni e mi hanno chiamato di andare con urgenza.  In autostrada la Polizia mi ha fermato per eccesso di velocità ma non andavo ad una velocità folle, forse 160 ma non di più. Sopra il codice si, lo ammetto. Ho chiesto di fare subito il verbale per ripartire ma il trattamento che mi è stato riservato, da uno dei due, perché ero Romano Fenati, è stato allucinante. Ho chiesto scusa per l’eccesso e ho cercato di defilarmi in fretta con un verbale da 126 euro di multa (?) ma sono rimasto invischiato in una discussione accesa e per me irreale. Come posso io difendermi, io che sono Romano Fenati e ogni volta che ne darò l‘occasione sarà colta al volo e non sarò mai più difendibile?”

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