Aggredirono i tifosi della Ternana: pioggia di DASPO per i supporter della VIS

PESARO – Le indagini della Digos li hanno inchiodati e ora, tre tifosi della Vis Pesaro tra i 24 e i 26 anni sono stati denunciati in stato di libertà. Sono accusati di essere tra gli autori di un’aggressione ai danni di alcuni supporters ospiti, alla fine di settembre, in occasione della partita Vis Pesaro/Ternana.

Per la precisione, i fatti risalgono al 30 settembre 2018, quando un gruppo di ultras pesaresi, al termine della partita, ha organizzato un vero e proprio agguato ai danni di quattro tifosi ternani, aspettandoli vicino alla loro automobile parcheggiata.

L’aggressione, accuratamente pianificata, è scattata nel momento in cui le vittime designate, salite sull’auto, sono ripartite e solo la prontezza di spirito del guidatore ha evitato il peggio; l’uomo   infatti, accortosi che dei gruppi di tifosi avversari armati di aste di bandiera e bastoni si stavano avvicinando minacciosamente, con una manovra fulminea è riuscito a fuggire ma senza evitare danni alla carrozzeria, raggiunta da diversi colpi di pietra e di bastone.

La Digos, ricostruita la dinamica dell’evento, ha identificato i tre tifosi pesaresi, ritenuti far parte del gruppo di aggressori e li ha denunciati per i reati di violenza privata, tentate lesioni e danneggiamento, in concorso con altre persone.

Nei confronti dei tre soggetti il Questore di Pesaro ha emesso altrettanti Daspo (divieto di accesso alle strutture ove si svolgono competizioni sportive), della durata di tre anni con obbligo di firma presso gli Uffici di Polizia (al quale il destinatario dovrà adempiere un quarto d’ora prima dell’inizio ed un quarto d’ora prima del termine di ogni partita in casa o fuori casa della Vis Pesaro) e in due casi per 5 anni sempre con obbligo di firma.

La Digos ha identificato anche tre ulteriori tifosi della Vis che sempre in occasione della partita con la Ternana, ma anche durante i successivi incontri casalinghi, hanno acceso dei fumogeni. Gli stessi sono stati denunciati in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per tale comportamento e nei loro confronti il Questore di Pesaro ha emesso altrettanti Daspo, in un caso per la durata di anni 5 con obbligo di firma e in due casi per la durata di un anno senza obbligo di firma.

Fondamentali, per le attività di accertamento svolte dalla Polizia, sono state le immagini registrate dalle telecamere del nuovo ed efficiente sistema di videosorveglianza dello Stadio Benelli.

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ok
Questo sito utilizza cookies di profilazione e di terze parti che consentono di migliorare i nostri servizi per l'utenza. Continuando a navigare, accetti l'utilizzo dei cookies da parte di questo sito