Il maestro Urbani sforna il panettone giocoso ispirato dal Cigno di Pesaro

PESARO – Uno è il simbolo di Pesaro e grande gourmet. L’altro è un maestro pasticcere di fama mondiale. Dall’incontro tra questi due elementi straordinari del nostro territorio, nasce il “Panettone Giocahino Rossini”, la chicca del Natale 2018, molto più di un semplice dolce da ricorrenza.

La scatola infatti, si trasforma in un piccolo teatro dove rappresentare le opere di Rossini con dei personaggi compresi nella confezione, un’idea che premia non solo il palato ma anche la creatività dei più piccoli e il gusto dei collezionisti. 

 Ideatore e realizzatore della prelibatezza è appunto Andrea Urbani, Maestro AMPI – Accademia Maestri Pasticceri Italiani che, per il progetto inserito tra le iniziative legate alle celebrazioni di Gioachino Rossini, ha coinvolto Filippo Biagiotti, e la sua esperienza ventennale nel settore del packaging e l’agenzia Omnia.

Insieme ai miei colleghi AMPI abbiamo avuto l’occasione, nei mesi scorsi grazie all’ultimo Simposio dedicato ai grandi artisti marchigiani (ottobre 2017, ndr), di entrare nel mondo di Rossini, conoscere le sue opere e analizzarne la sua grande cultura da gourmet. Il Panettone G. Rossini è nato da un ingrediente: la mela, frutto emblema dell’ultima opera di Rossini il Guglielmo Tell. Sono partito da questo elemento. Poi ho pensato a quali potessero gli abbinamenti di gusto ideali, a come regalare un equilibrio di aromi giocando sulle spezie e sui profumi senza andare ‘fuori tema’, utilizzando cioè, ingredienti che avessero un richiamo e una valenza storica dell’epoca rossiniana” spiega Urbani.

“Il ‘Panettone G. Rossini’ sarà capace di far conoscere a fondo, a un pubblico estremamente eterogeneo, l’opera di Rossini – spiega l’assessore alla Bellezza Daniele Vimini – per divertirsi sarà necessario padroneggiare trama e personaggi de Il Barbiere di Siviglia. L’obiettivo è rendere il progetto un veicolo di promozione culturale. Le suggestioni perché lo diventi ci sono, così come sono presenti le potenzialità per abbracciare una dimensione internazionale che si estenda oltre il periodo natalizio”.

Il risultato è un panettone artigianale a lievitazione naturale, senza conservanti, di altissima qualità, come previsto dallo Statuto AMPI (non è ammesso l’uso di surrogati, polveri premiscelate di origine chimica e conservanti). Alle mele semi-candite, Urbani ha abbinato cannella, gocce di cioccolato fondente di alta qualit e  scorza di bergamotto, “un agrume che evoca un gusto antico, molto usato nell’800”.

Pensata per grandi e piccini la scatola invita a giocare con i  “pop-up” di Rosina “che sogna l’amore” e il suo spasimante, il “Conte d’Almaviva”, l’anziano tutore “Don Bartolo”, il maestro di musica “Don Basilio” e Figaro, giovane e simpatico barbiere e, soprattutto, factotum della città.

Il “Panettone G. Rossini”, proposto nell’edizione  da 1 Kg, sarà in vendita dal 16 dicembre a un prezzo consigliato di 37 euro, nei negozi di tipicità locali, nel bookshop di Casa Rossini, nella pasticceria Guerrino di Fano (via Togliatti) e nei punti vendita “By Guerrino” della provincia: “L’Altro Caffè” e “Pasticceria del Corso” a Fano, la “Caffetteria delle Note” a Pesaro e da “Rosy” a Fossombrone.

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