Gruppo Zero: “Ecco la soluzione per i parcheggi che salvaguardi la sosteniblità”

da Gruppo Zero

Nella “Citta della bicicletta”, dotata di ottime piste ma prive di spazi di sosta dedicati, proliferano i parcheggi per le auto:
cercasi coerenza e buonsenso.

In questo contesto, Sindaco e Giunta comunale, hanno espresso l’intenzione di realizzare altri due parcheggi per auto, il primo in sostituzione del campo di calcetto di Baia Flaminia, il secondo rimuovendo il Monumento alla Resistenza.
Due interventi inutili, rei di sperperare risorse pubbliche, arrecando un danno irreversibile alla città.

Il problema dei parcheggi dovrebbe essere risolto coniugando la funzionalità con il contenimento dei costi, il rispetto per l’ambiente e per i beni storico-culturali.

Viceversa, il parcheggio di Baia Flaminia oltre ad annientare un campo da gioco, comporterà l’azzeramento del verde circostante raggiungendo il bordo vasca della piscina.
Danno che potrebbe essere scongiurato intensificando il servizio navette e invitando nel contempo i residenti della Baia, per quanto possibile, a parcheggiare le auto nei propri spazi privati.
Inoltre, il già preannunciato ponte ciclo-pedonale di collegamento con viale Trieste, pienamente condivisibile qualora inserito nel contesto di un progetto organico che coinvolga l’intera area fronte-mare, potrebbe risolvere in maniera definitiva ogni possibile problematica.

Altro esempio da non imitare è sicuramente rappresentato dal  parcheggio già realizzato e in corso di ampliamento nel giardino storico del San Benedetto: impronunciabile.

Analogamente, il parcheggio del Piazzale Falcone-Borsellino, da realizzare previo spostamento del Monumento alla Resistenza, oltre a risultare inutile è da considerarsi una vera e propria umiliazione per i nostri caduti, per la scultura del maestro Nino Caruso e per l’ambiente, al netto dell’offesa all’intelligenza di noi tutti per le motivazioni espresse, incentrate sulla maggior sicurezza del luogo.

A questo proposito riteniamo invece sensato assolvere all’esigenza di stalli, potenziamento il parcheggio posto in prossimità dell’ex-consorzio agrario, a margine della ferrovia.
Un parcheggio multipiano riuscirebbe ad intercettare le auto che transitano sulla direttrice Morciola-Pesaro, evitando che entrino in città.
Questa tipologia di parcheggio potrebbe essere adottata anche in altri punti chiave, periferici al centro storico (Ex-Bramante, S.Decenzio), soluzione che permetterebbe di ridurre il traffico, risparmiare suolo, calmierare il rumore e l’emissione di polveri inquinanti.
A corredo dei parcheggi silos potrebbe essere avviato un servizio navetta green gratuito che, percorrendo il perimetro del centro storico, permetterebbe di raggiungere in tempi celeri ogni punto della città.

A beneficio della nostra salute, dobbiamo comunque abituarci a camminare e pedalare un po’ di più e guidare meno.

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ok
Questo sito utilizza cookies di profilazione e di terze parti che consentono di migliorare i nostri servizi per l'utenza. Continuando a navigare, accetti l'utilizzo dei cookies da parte di questo sito