La Finanza si riorganizza, e intanto recupera 6 milioni di Euro

di Stefano Mascioni

A giudicare dai risultati una riforma delle Fiamme Gialle potrebbe sembrare superflua, considerando che è notizia di oggi il recupero di 6 milioni di imposte evase da una società Fanese specializzata nel commercio di abiti griffati. Operazione molto simile a quella denominata “Grandi Magazzini” che portò al sequestro di 15 milioni di euro.

Tuttavia, nell’anno in cui il corpo festeggia 245 anni di onorato servizio, il 1° gennaio è entrata in vigore la riforma dei Reparti territoriali della Guardia di Finanza, un piano strategico elaborato per garantire una presenza più incisiva e capillare delle Fiamme Gialle sul territorio nello svolgimento della mission di polizia economico-finanziaria a tutela del bilancio pubblico, delle Regioni, degli Enti locali e dell’Unione Europea.

Questa fase, segue la riorganizzazione dei Reparti Speciali del Corpo, che ora sono più agili  e operativi e collaborano meglio con le Authority di riferimento (Autorità Nazionale Anticorruzione, Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Autorità Garante per la Privacy, Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente e Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni).

Nascono i nuovi gruppi territoriali

Nascono così i nuovi Gruppi territoriali, che hanno una funzione di coordinamento, una vera e propria “cabina di regia unitaria”, che migliora la diffusione delle migliori pratiche operative. In provincia di Pesaro e Urbino, il Gruppo è stato posto alle dipendenze del Comando Provinciale  con sede presso la Caserma “Sottobrigadiere Nicola Ventura, Medaglia al Valor Militare” della stessa città. Il nuovo Reparto, retto da Ufficiale superiore (Maggiore o Tenente Colonnello), assolverà alla delicata funzione di indirizzo e coordinamento delle Compagnie dislocate sul territorio a Pesaro, Fano e Urbino.

E per migliorare ancora l’efficenza dei suoi uomini, il Corpo ha potenziato i corsi di addestramento presso l’Accademia di Bergamo e la Scuola Ispettori e Sovrintendenti dell’Aquila, uno sforzo formativo che in breve tempo porterà sul territorio giovani Ufficiali ed Ispettori laureati che poi frequenteranno, presso le varie scuole di post-formazione ed alta specializzazione (Scuola di polizia economico finanziaria del Lido di Ostia, Scuola Alpina di Predazzo, Scuola Nautica di Gaeta e di Addestramento Specialistico di Orvieto) specifici corsi per elevare, ancor di più, il livello di preparazione tecnico-professionale.

L’intento è, da un lato, quello di innalzare la professionalità della presenza dei Reparti sull’intero territorio, dall’altro, quello di assicurare la crescita dei livelli di responsabilità, compiuto con l’affidamento di tutte le unità operative a militari di qualificata competenza.

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Stefano Mascioni

Milanese per vocazione, innamorato della provincia di Pesaro, tra i primi in Italia a diventare giornalista professionista lavorando per una testata online. Il sogno proibito: fare informazione di qualità.

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