Emiliano Fittipaldi, “Gli impostori”

di Antonino Pasqualino Di Gregorio

Sono entrato in contatto con il libro e l’autore di cui scrivo oggi, grazie alla seconda edizione di MACCHIE E INCHIOSTRI – Libri, Giornalisti, inchieste alla ricerca delle verità.

Festival molto interessante ideato da PAOLO FRIGERIO, ed organizzato dall’associazione Ville & Castella, che domenica scorsa è arrivato al suo penultimo appuntamento per quest’anno . L’atto conclusivo si svolgerà al Museo del Balì di Saltara il 23 febbraio alle 17:00 e giusto per dar voce all’intento del festival tratterà un altro tema scottante.

Ma veniamo al libro di oggi: EMILIANO FITTIPALDI – GLI IMPOSTORI inchiesta sul potere – Feltrinelli serie bianca,
nell’incontro a cui ha partecipato l’autore si sarebbe dovuto parlare soprattutto di questo libro, invece, come qualche volta accade, ci si è focalizzati su altro.

In fin dei conti anche i due precedenti lavori di EMILIANO FITTIPALDI sono molto interessanti e sviluppano tesi che spingono il lettore a riflettere. Puoi essere d’accordo o meno con quello che scrive, ma di sicuro non ti lascia indifferente. Avarizia (Feltrinelli 2015) ha portato il giornalista (inviato de L’Espresso, ed in passato del corriere della Sera e de Il Mattino),  forse suo malgrado, su tutti gli organi d’informazione perché “accusato dalla Santa Sede di “concorso morale nella divulgazione di segreti di stato” e messo sotto processo in Vaticano, accusa da cui è stato sciolto per difetto di giurisdizione il 7 luglio 2016. Nel Gennaio del 2017 esce Lussuria. Peccati, scandali e tradimenti di una Chiesa fatta di uomini, le cui denunce del sistema di protezione dei preti pedofili sono state riprese dalle più importanti testate di informazione del mondo.

Il Libro di cui vi scrivo oggi è stato finito di stampare a settembre 2017, e probabilmente EMILIANO FITTIPALDI, non ha ancora finito di farci riflettere e forse un po’ anche arrabbiare. Quando ho preso in mano il libro, per la prima volta, come faccio di solito, l’ho girato ed ho letto la quarta di copertina:

Che fine ha fatto Emanuela Orlandi dopo la sua scomparsa il 22 giugno 1983?Chi comanda davvero il comune di Roma?
Qual è la vera storia del “Giglio magico” di Matteo Ricci?
Tra inchieste, tre indagini esplosive che smascherano le menzogne del Potere”

Una classica “Quarta di copertina” scritta per attrarre il lettore e … be’ scritta certamente per attrarre il mio occhio. Le prime due righe in particolare. Avevo undici anni, due mesi e ventuno giorni quando quella ragazza scomparve a Roma, quando i notiziari di quel periodo non facevano altro che parlarne, quando il mio cuore ed  il mio cervello fecero contatto per la seconda volta a distanza di pochi anni ancor prima che diventassi adolescente. La prima era stata per la scomparsa e la morte di Aldo Moro. Sono passati trentacinque anni e mezzo ed ancora non ci è dato da sapere che fine abbia fatto quella ragazza, domani avrebbe compiuto cinquantuno anni, o forse li compirà, se una delle tesi che sono state espresse negli anni è vera: Emanuela Orlandi è viva ma per ragioni che non ci sono date da sapere ha dovuto cambiare identità.

Il libro comincia così:

La mia ricerca sui documenti misteriosi che riguardano Emanuela Orlandi è cominciata a metà febbraio del 2017, durante una sera freddissima che avevo deciso di passare in casa a leggere due libri comprati la settimana precedente: il volume firmato da Francesca Chaouqui e quello di padre Federico Lombardi, ex capo della comunicazione della Santa sede.”

Già cosi il signor FITTIPALDI mi aveva agganciato, uno scrittore che decide di passare la serata a leggere per me ha già vinto. Ma qualche pagina più avanti scrive:

“Leggo il testo della prima pagina tutto d’un fiato.

 

RESOCONTO SOMMARIO DELLE SPESE SOSTENUTE DALLO STATO CITTA’ DEL VATICANO PER LE ATTIVITA’ RELATIVE ALLA CITTADINA EMANUELA ORLANDI (Roma 14 gennaio 1968” è il titolo.
“La prefettura dell’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica ha ricevuto mandato di redigere un documento di sintesi delle prestazioni economiche resosi necessarie a sostenere le attività a seguito dell’allontanamento domiciliare e delle fasi successive allo stesso della cittadina Emanuela Orlandi.”

BOOM! Non riesco più a smettere di leggere il libro e…
Va be’ voi? Cosa aspettate?
non vorrete mica che ve lo scriva io?

Buone letture
Buonavita

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