Sapere di sapere?

di Paolo Pagnini

Torna periodicamente anche sui social il tema della consapevolezza e della capacità di valutare il proprio livello di competenza e conoscenza.

Da quando, nel 1999 gli psicologi della Cornell University, David Dunning e Justin Kruger, hanno dato avvio ad una vera e propria ricerca con metodo scientifico, il tema ha anche  un nome: “Dunning-Kruger Effect”; ma la riflessione sul “sapere di non sapere”, ha origini antiche e la considerazione la si ritrova espressa, più volte nel corso dei secoli.

Uno tra i più citati è Darwin, che ne L’origine dell’uomo, scrisse: “L’ignoranza genera fiducia più spesso della conoscenza”. Ma non mancano frasi a tema, diventate veri e propri aforismi, e attribuite a Shakespeare, Russell, Platone, Socrate…

In sostanza il concetto è: perché gli ignoranti non sanno di esserlo?

Sarà capitato anche a voi (…) di notare che spesso le persone particolarmente incompetenti sono le meno consapevoli della loro ignoranza, mentre i più esperti sono invece insicuri e dubitano delle loro capacità?

La ricerca dimostrerebbe che effettivamente le persone meno esperte tendono a sopravvalutare le proprie abilità e questo principalmente per due ragioni:

1 – non sono in grado di giudicare oggettivamente se stessi

2 – non si rendono conto della superiorità delle abilità altrui

Al contempo i più esperti, proprio perché conoscono l’ampiezza potenziale del loro campo d’azione, tendono a sottostimare il loro personale livello di capacità.

Qualche mese fa, condividendo un link che l’autorevole pagina Psyched aveva dedicato all’affascinante tema, https://bit.ly/2IG18Zl avevo scritto (rimediando, tra l’altro, tanti commenti e consensi):

“… ma a questo punto, condividendo questo link a quale “categoria” si ammetterà in-consapevolmente di appartenere? Ovvero: se la condivido perché penso di essere saggio, allora è chiaro che non lo sono. Ma se la condivido perché penso di non essere abbastanza saggio, allora questo vuol dire che lo sono?”

Battute cervellotiche a parte, per chi fosse interessato esistono numerose opportunità di approfondimento. Tra gli altri, efficace come sempre, Marco Monty Montemagno in questo video spiega che:

 

Qualche giorno fa un blog imparentato con “Il Sole 24 Ore” https://bit.ly/2tHDtxi, ha ripreso l’argomento includendo anche un bel video animato della sezione Ed(ucational)  di TED (marchio e canale divulgativo di video conferenze), nel quale nel quale proprio il prof. David Dunning, dopo aver argomentato in modo convincente ed esauriente, conclude citando un proverbio che non conoscevo ma che da oggi non potrò più dimenticare:

Quando discuti con un idiota per prima cosa accertati che l’altro non stia facendo la stessa cosa.”

Per approfondire ancora sull’Effetto Dunning Kruger:

La pagina Wiki dedicata:

https://it.wikipedia.org/wiki/Effetto_Dunning-Kruger

La pagina FB dedicata:

www.facebook.com/effettoDunningKruger/

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Paolo Pagnini

Paolo Pagnini

Sono nato, leggo, scrivo e vivo a Pesaro. Qualcuno un giorno mi ha definito "divulgatore trasversale"

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