Come Utilizzare l’Ammoniaca per Pulire

Aggiornato il 9 Novembre 2022

L’ammoniaca è un gas incolore e irritante, composto da azoto e idrogeno, che porta un nome di origine illustre, anzi celeste: deriva nientemeno che da quello di Ammone, una divinità egizia… di prima categoria, perché nei pressi del tempio a lui dedicato si raccoglieva appunto il sale ammoniaco.

Oggi è generalmente prodotto per sintesi e ha numerosi impieghi industriali (ad es., produzione di esplosivi e di fertilizzanti). In commercio si trova in soluzione acquosa, generalmente al 30-35%. È usata in medicina per la sua a
zione sui centri respiratori; inoltre, applicata sulle punture d’insetti attenua sia il gonfiore sia il prurito. Si presta anche egregiamente — odoraccio a parte — per alcune pulizie domestiche: un piccolo quantitativo (una tazzina e mezza circa per ogni 1 d’acqua fredda) rende terse e nitide le finestre e gli oggetti di vetro in genere.

Per la sua capacità di sciogliere i grassi, se usata in soluzione leggermente più forte allevia la fatica quando si tratta di lavare pavimenti, pareti piastrellate e superfici vetrificate. Sulle superfici verniciate, invece, l’ammoniaca va adoperata in soluzione molto diluita perché tende a sciogliere e a decolorare leggermente le vernici.

Come smacchiatore l’ammoniaca toglie dai tessuti i segni di unto che si formano soprattutto sui colli: bagnateli con qualche goccia di ammoniaca e continuate a versarvene, man mano che si asciuga, finché i segni non siano completamente scomparsi; poi sciacquate in acqua pura. Se il trattamento avesse alterato il colore, provate a ritoccare la parte sbiadita con un po’ d’acido acetico diluito, o di aceto commestibile, e risciacquate.
Nel caso il tessuto sia di lana o di seta (pure o miste ad altre fibre) diluite ammoniaca e acqua in parti uguali e aggiungete un paio di cucchiai d’aceto nell’ultimo risciacquo. Se il colore si fosse alterato, seguite le istruzioni date sopra.

L’ammoniaca è velenosa e va riposta ben tappata in ambiente fresco. Se vi capitasse di schizzarvene addosso, per attutire il bruciore della pelle fate scorrere dell’acqua fresca sopra la parte colpita e quindi bagnatela con aceto o con succo di limone.
Non aggiungete mai altre sostanze detergenti all’ammoniaca perché potrebbe aver luogo una reazione molto pericolosa, ad es. quella che l’ammoniaca sviluppa con l’ipoclorito di sodio, durante la quale si sprigiona un gas estremamente tossico.