Peonie e Fresie – Cosa Fare Dopo l’Estate

Il caldo e la nostra assenza durante l’estate sono stati causa di sofferenza per le piante, soprattutto per quelle in vaso. Risulta essere tuttavia possibile rimetterle in forma con queste semplici operazioni: ripulite tutte le piante dalle foglie e dai rami secchi e dai fiori appassiti.

Smuovete la superficie del terriccio e somministrate, dimezzando le dosi indicate sulla confezione, un concime a pronto effetto, liquido o granulare, ricco di azoto e potassio. Infine innaffiate le chiome per ripulirle dalla polvere. Lasciate ingiallire le foglie naturalmente e tagliatele solo quando sono completamente secche.

Peonie
Dopo l’estate è il momento giusto per seminarle. In questo periodo, infatti, i fiori delle peonie si sono trasformati in frutti, e cioè in capsule piene di semi. Questi ultimi, neri e duri, vanno raccolti appena i frutti cominciano ad aprirsi. Procuratevi una vaschetta forata sul fondo, profonda venti centimetri, e riempitela con una miscela di terriccio universale misto a un dieci per cento di pomice, agriperlite o sabbia. Disponetevi i semi a una distanza di tre centimetri l’uno dall’altro, ricopriteli con due centimetri di terriccio e bagnate bene. Le vaschette devono essere lasciate all’aperto, esposte agli agenti atmosferici, eventualmente coperte da una rete per evitare che gli uccelli scavino e si portino via i semi. Le prime foglioline delle piantine spunteranno nella prossima primavera. I semi delle peonie potrebbero germinare anche nella seconda primavera. Alcuni potrebbero non germinare affatto.

Fresie
Se abitate in una zona dal clima mite, è il momento di piantarle. O meglio, di piantare i cormi, una sorta di bulbo, da cui nascono. Questi ultimi sono lunghi tre centimetri e vanno interrati alla profondità di cinque centimetri e alla distanza di sette centimetri l’uno dall’altro. I loro fiori, perfetti da recidere, compariranno la prossima primavera. Quando fioriranno le fresie coglietele per non “stancare” troppo il bulbo.