Dallasta (Lega Nord): “Sindaco e Prefetto si impegnino per chiedere un aumento degli organici delle Forze dell’Ordine a Pesaro”

di Giovanni Dallasta

Era stato tutto predetto, gli episodi delinquenziali che si stanno verificando sul territorio di Pesaro e dintorni: aggressioni, furti, spaccio, vendita abusiva di oggetti, vagabondaggio, accattonaggio etc., ma per alcuni ero stato allarmista. Ora chi ha contestato le mie mozioni o provvedimenti presentati in sede istituzionale, si lamenta perché la situazione è grave ed altri continuano ad ignorare.

Già nel 2015 la Procura di Pesaro aveva messo in allarme il mondo politico sul cambiamento di alcuni scenari in campo di sicurezza accendendo i riflettori su criminalità organizzata e microcriminalità nella nostra provincia ed oggi, malgrado i gravissimi fatti che quotidianamente accadono, chi ha potere per arginare questa situazione, continua a sostenere che Pesaro è una città tranquilla e che non occorre prendere provvedimenti.

Quando leggo che gli Assessori Delle Noci e Bartolucci promettono telecamere al Miralfiore e Ricci fa un’ordinanza sulla vendita delle bottiglie di vetro, mi viene da piangere. La mia mozione con provvedimenti per migliorare la vivibilità del Parco Miralfiore è stata approvata un anno fa, ma nulla di fatto e quella sul divieto di circolare con bottiglie di vetro aperte non è stata nemmeno presa in considerazione.

Nel 2015 avevo anche fatto un intervento sui casi di tbc e malaria nel territorio chiedendo un protocollo tra Comune, enti gestori dei profughi e le ASUR ma anche su questo, nulla di fatto, ed oggi scopriamo che il sig. Butungu, uno dei quattro delinquenti arrestati per gli orribili fatti di Rimini, pur avendo la tubercolosi ha frequentato corsi di cucina e addirittura, lavorato come cameriere.

Mentre ieri, il Ministero degli Interni segnalava un crescente risentimento nei confronti degli stranieri da parte dei cittadini italiani, due giorni fa l’Imam di Montecchio aveva attribuito responsabilità dirette per quanto accaduto a Rimini, alla cultura occidentale e malgrado questo, nessuno ha preteso scuse o chiarimenti.

Chi ha potere deve ammonire comportamenti o esternazioni che possono innescare risentimenti. Se una persona vende cose contraffatte davanti ad un ambulante che paga regolarmente le tasse, va multato e mandato via. Se un ragazzo spaccia o ha comportamenti violenti va arrestato. Se chi ha potere di contrastare questi fenomeni non riesce a tenere sotto controllo o peggio nega i fatti, la situazione è ancora più grave.

Noi della Lega chiediamo, per l’ennesima volta che, nel prossimo Comitato per la Sicurezza Pubblica, vengano valutati provvedimenti urgenti per contrastare i fenomeni delittuosi e invitiamo al Prefetto e Sindaco di impegnarsi per chiedere un aumento degli organici delle Forze dell’Ordine sul territorio. Per quanto concerne la salute pubblica chiediamo al Sindaco di prendere provvedimenti immediati al fine di scongiurare ulteriori casi di malattie da noi rare, ma endemiche in alcuni territori di provenienza dei profughi, verso le quali saremmo totalmente scoperti“.

*Consigliere comunale e Responsabile Lega Nord Pesaro

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