myCicero a un passo dall’impresa, perde in casa con la capolista

PESARO – Peccato. La my Cicero ad un passo dalla grande impresa. Ha perso al tie break con la capolista Scandicci che pur vincendo per 3-2 ha dovuto lasciare a Pesaro il primo punto della sua avventura in campionato. Peccato per il black out del terzo set. Interruttore di gioco completamente spento in casa pesarese. “Un contraccolpo psicologico – spiega il tecnico Bertinidopo due set giocati punto su punto. Ci sta“. Nel quarto set Bertini cambia la disposizione in campo delle sue giocatrici e la mossa tattica gli dà ragione. Peccato per il tie break iniziato molto bene ma non retto fino alla fine. La squadra di Bertini ha comunque dimostrato che potenzialmente c’è. Se riesce a mantenere una continuità di gioco e di concentrazione di buon livello, può dare fastidio anche alle più esperte formazioni di A1. Scandicci a Pesaro ha tremato, anche se può avanzare tra le sue attenuanti l’infortuno al libero Merlo nel primo set.

Primo parziale al cardiopalmo

 Squadre che si studiano nei primi sei punti. Poi Scandicci prova la fuga, nonostante l’infortunio nei primi scambi del suo libero Merlo. My Cicero manda in rete tre servizi di fila (cinque alla fine i tentativi falliti) e Scandicci ringrazia (11-18) ma quando sembra che il set sia irrimediabilmente compromesso, esce la determinazione delle pesaresi che iniziano una rimonta senza fine. Neppure una grossa indecisione in mezzo al campo, riesce a fermarla. My Cicero raccoglie un parziale positivo di 7-1 e Van Hecke firma l’aggancio sul 20-20. La missione impossibile sta per riuscire. Scandicci si affida al metro e 94 di Haak, ma MyCicero sfonda da posizione “due”. Testa a testa fino a 22-22. Poi Nizetich e Aelbrecht piegano il muro avversario e questa volta non si lasciano sfuggire l’occasione (25-23).

Secondo set combattuto

Squadre appaiate fin sul 14-14. Poi Scandicci si stacca di un paio di punti che diventeranno fondamentali. Le pesaresi sembrano in grado di ripetersi. Cambi continua a puntare sulle schiacciate dell'”opposta” a rete ma stavolta l’aggancio non riesce. Il sestetto di Bertini allenta la concentrazione e le avversarie sfruttano subito il vuoto. Il distacco che si verifica (19-23) è troppo alto. E De La Cruz (la più incisiva del set) firma la fine del parziale (20-25).

Terzo set disarmante

Crollo in picchiata della myCicero. Irriconoscibile, senza mordente, sfilacciata. Bertini se ne accorge subito e chiama un time out impensabile sull’1-3. Ma la squadra non reagisce.  Sembra disunita, senza più forza né convinzione. La brutta copia del primo set. Pesaresi mai in partita . Per Scandicci si apre un’autostrada. E il risultato è imbarazzante: 12-25. Le statistiche confermano: appena il 20 per cento di attacchi positivi, nessun muro. Un deserto.

Ma la My Cicero riesce fortunatamente a scrollare la ruggine dagli ingranaggi e riprende la compattezza iniziale. Ritrova convinzione e forza a rete. Commette ancora qualche imprecisione ma resta sulla strada della determinazione, soprattutto della concentrazione. Accumula un vantaggio di cinque punti che manterrà, anzi aumenterà, fino alla fine. Parisi fa entrare l’ex Di Iulio, ma la mossa non dà frutti. Bertini risponde inserendo la mancina Baldi che invece è subito efficace. Ormai il percorso è in discesa e Pesaro chiude con 25-18. Si va al tie break.

Che illude nei suoi primi punti, quando Pesaro si allunga sul 6-4. Un errore imperdonabile al servizio riporta però in gioco Scandicci. Di nuovo scambi intensissimi con Pesaro che va al cambio campo con il minimo del vantaggio (8-7). Una piccola dote che non regge.  Le avversarie si affidano alle loro bocche di fuoco Haak e De La Cruz (30 e 23 punti rispettivamente alla fine). L’allenatore della pesaresi non riesce a fermare il sorpasso neppure con due time out ravvicinati. Tenta anche coraggiosi cambi per aumentare la potenza a rete, ma Scandicci appare più lucida e incisiva. E strappa tie break e partita (10-15). Peccato.

Il tabellino

Volley Pesaro My Cicero:  Bokan 12, Cambi 3, Olivotto 9, Vagnini, Nizetich 14, Ghilardi, Bussoli, Aelbrecht 13, Van Hecke 15, Baldi 1, Carraro, Arciprete 1, Lapi. All: Bertini

Savino Del Bene Scandicci: Carlini, Samadova, Bianchini, Ferreira Da Siva 9, Di Iulio, Merlo, Papa, Mancini, Haak 30, Arrighetti 7, Bosetti 17, Ferrara, De La Cruz 23. All: Parisi

Arbitri:  Moratti e Santi

Spettatori 1100

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