Churchill ha salvato il mondo, chi salverà l’Italia?

di Antonino Pasqualino Di Gregorio

E’ successo che per la prima volta, da che mi ricordi, ho visto prima il film ed ho letto poi il libro.
E’ andata proprio così: appena visto il trailer de L’ORA PIU’ BUIA con Gary Oldman nel ruolo di Winston Churchill, ho deciso che avrei visto quel film. Così è stato. Mi ha emozionato a tal punto che il giorno dopo sono andato in libreria per iniziare a leggere il libro. Direi che non è stato per niente difficile trovarlo, dal momento che la nuova edizione, come spesso accade, ha in copertina la locandina del film. Ho iniziato la lettura sapendo già come sarebbe andato a finire, ed anche questo è insolito per l’approccio ad uno scritto.
La cosa bella è stata scoprire come ANTHONY McCARTEN ha saputo raccontare un momento storico che avrebbe cambiato il destino della Gran Bretagna e probabilmente del mondo occidentale così come lo conosciamo oggi.
Come si può affidare il governo di una nazione ad un uomo che come credenziali aveva quelle di essere

Eroe di guerra. Patriota. Ubriacone. Imperialista. Politico. Depresso. Scrittore. Visionario. Aristocratico. Voltagabbana. Pittore.” Ecco.

Come è possibile dar credito ad un uomo che non gode di credibilità nemmeno nelle fila del suo stesso partito? Un uomo che si trova ad affrontare forse il momento più brutto della storia moderna, con la Germania nazista pronta ad invadere tutto il vecchio continente per renderlo un nuovo impero. Un uomo che avrebbe potuto cedere al corteggiamento, forse ipocrita, della possibilità di un accordo salva condotto che avrebbe donato alla Gran Bretagna dei vantaggi rispetto alle altre nazioni europee. Questo libro mi ha emozionato al pari di una storia Epica, l’EROE moderno che sa guardare al suo popolo ed esserne CONDOTTIERO.

Per la prima volta, da quando vi suggerisco delle letture, mi vien voglia di cavalcare la cronaca.
Non in senso lato, perché non affronterò direttamente nessuno degli argomenti che potete leggere quotidianamente sulle pagine de ilFoglia.it o sugli altri quotidiani, ma prendendo spunto da due eventi che hanno avuto una insolita coincidenza quest’anno.
Domenica 4 marzo in Italia si è votato. La notte in cui gli spogli elettorali hanno tenuto svegli molti italiani, dall’altra parte del mondo a Los Angeles, California si è svolta la serata per la consegna dei Premi Oscar.

Gary Oldman ha vinto l’oscar come migliore attore protagonista, io guardando il film, mi ero dimenticato che sullo schermo ci fosse lui a recitare Churchill, e non lo stesso statista.
Auguro alla nostra nazione che prima o poi arrivi un CONDOTTIERO che ci conduca verso uno stato CORAGGIOSO ed EVOLUTIVO!

buone letture
BUONAVITA

Nota dell’autore
Sono stato indeciso fino alla fine se riportare o meno il discorso di Churchill alla nazione prima di Dunkirk; ci sono molti modi per conoscerlo: leggere il libro, guardare il film oppure cliccare su questo link http://www.lintraprendente.it/2015/01/il-discorso-che-ci-vorrebbe-oggi

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