Ricci tira dritto sulla nuova Questura, Lanzi: “Non ci facciamo intimidire, abbiamo diritto di critica”

di Marco Lanzi*

Il Sindaco Ricci ha tutto il diritto, assumendosene le responsabilità, di portare avanti le sue scelte in tema di sicurezza.

Il SIULP, parimenti, ha tutto il diritto di criticare, e lo ha fatto sempre con argomentazioni di carattere esclusivamente tecnico, la scelta del Sindaco di costruire parte della nuova Questura presso l’ex Intendenza di Finanza.

La posizione del SIULP rappresenta la volontà della maggior parte dei poliziotti di questa provincia, è scaturita da tutta una serie assemblee e di confronti tenuti sul territorio, è stata totalmente condivisa dalla Segreteria Nazionale SIULP con un documento del 18 luglio 2018 inviato ai competenti uffici ministeriali.

Sono molti i colleghi che continuano a chiederci di fare tutto il possibile per impedire la realizzazione di un progetto che viola gli elementari requisiti di sicurezza passiva e aumenta anziché ridurre i già esistenti problemi logistici e strutturali.

Il Sindaco accusando il Segretario del SIULP di fare politica offende e manca di rispetto a tutto il Direttivo, ai quadri sindacali locali e alla Segreteria Nazionale del principale sindacato della Polizia di Stato e, soprattutto, ai tantissimi poliziotti che rappresentiamo, tanto più che le sue affermazioni sono state pronunciate in veste di primo cittadino nel corso di un Consiglio comunale.

Nella sede dell’ex Intendenza non sarà il Sindaco ad andarci ma i poliziotti: Ricci con le sue parole vuole forse farci capire che non abbiamo nessun diritto di esprimere un parere sulla nostra futura sede perché ciò significa fare politica? Vuole forse intimidirci richiedendo velatamente nei nostri confronti dei procedimenti disciplinari solo perché abbiamo il coraggio di esprimere pareri in contrasto con le sue scelte in tema di sicurezza?

Rilanciamo con forza il nostro appello alla società civile e alle forze politiche di valutare con onestà intellettuale ed evitando strumentalizzazioni politiche funzionali alla propria campagna elettorale, la scelta della sede ideale per la Nuova Questura, una scelta strategica per la sicurezza di tutti i cittadini che non può essere quella dell’ex Intendenza di Finanza.

Nessuno ha ancora chiarito i motivi per i quali la proposta di via Cimarosa e via Solferino, votata all’unanimità nel 2011 dall’allora Consiglio comunale, sia sempre stata tenuta chiusa in un cassetto. Che fine farà quest’area, individuata come sede ottimale per la Nuova Questura?

Segretario Provinciale  SIULP

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