Lanterne artistiche e porta tecnologica: Pesaro illumina la creatività

di Stefano Mascioni

PESARO – Il fecondo rapporto tra Pesaro e Alghero continua a dare ottimi frutti e questa volta cambia il volto del centro storico con una installazione artistica di grande impatto e una porta tecnologica che recupera uno spazio tanto prestigioso quanto ricco di storia e tradizione.

Domani sera alle 18, presso casa Rossini, con una cerimonia dedicata, il Sindaco Ricci e il Sindaco di Alghero Mario Bruno,  accenderanno le 470 lanterne d’autore disegnate dallo stilista Antonio Marras, in arrivo da Alghero e  rivisitate dai ragazzi del liceo artistico Mengaroni; subito dopo verrà accesa Sinfonica, la porta ultra tecnologica realizzata da Nobento, azienda di Alghero portata al successo dal manager dell’innovazione Andrea Alessandrini, pesarese di nascita ma sardo di adozione.

«Il progetto nasce dai rapporti consolidati con la città sarda – spiega il Sindaco Matteo Ricci – gli studenti del Mengaroni l’hanno rivisitato con una squadra fenomenale guidata dal professor Giorgio Donini, un lavoro complesso ma formativo, che ha valorizzato la creatività manuale dei ragazzi, ora il centro di Pesaro sarà ancora più suggestivo e riconoscibile».

470 lanterne di stoffa d’alta moda

Le lanterne in tela, sono state ricavate utilizzando come telai delle ruote di bicicletta, cucite insieme grazie ai sedicimila ritagli di tessuto d’alta moda donati dallo stilista Antonio Marras. Formeranno un suggestivo percorso luminoso lungo le vie del centro (via Branca, via Rossini, via Passeri, teatro Rossini, corso XI settembre, via Mazza, via Castelfidardo e Piazza Olivieri) e sono realizzate con 16mila ritagli di stoffa d’alta moda selezionati da Marras. Lavorati in un patchwork, prima dagli studenti del liceo artistico Costantini di Alghero – da cui arrivano 330 pezzi – e poi da quelli del Mengaroni di Pesaro,  che hanno restaurato le lanterne esistenti, creandone altre 140, attraverso un mese di laboratorio nei sotterranei di Palazzo Gradari.

«Si tratta di un progetto che probabilmente non ha precedenti in Italia, in termini di collegamento culturale tra due realtà che si promuovono reciprocamente – spiega Daniele Vimini – un’idea viva, che andrà avanti anche nei prossimi mesi, nel dialogo reciproco tra le città, che proseguiranno gli scambi culturali.

«Due licei artistici uniti malgrado la distanza e il mare – spiega il professor Donini – è stata una bella follia, ma spesso le pazzie ripagano, le lanterne evidenzieranno ancora di più che il Mengaroni (presente anche la dirigente Serena Perugini, ndr) è una scuola importante e passeggiando per il centro storico, i ragazzi potranno avere la consapevolezza di avere fatto con le proprie mani una cosa straordinaria».

Sinfonica, la porta sensibile

Andrea Alessandrini

Domani, nello spazio dell’antico atelier AMA-Sora, verrà accesa anche ‘Sinfonica’, «la porta sensibile ultratecnologica offerta alla città da Nobento, industria 4.0, diamante italiano nella produzione di serramenti ad alto valore tecnologico e dalle incredibili prestazioni – si legge in una nota dell’azienda -. ’Sinfonica’  attende, pulsa e non appena percepisce l’avvicinamento di un visitatore si mostra nella sua bellezza, in un mix armonico di luce in musica. Un vero e proprio crescendo rossiniano. ‘Sinfonica’ rappresenta un nuovo capitolo del legame tra Pesaro e Alghero, firmato dal manager dell’innovazione Andrea Alessandrini, che partendo da Pesaro è arrivato ad Alghero per rilanciare la produzione industriale di Nobento, mettendo la valorizzazione delle risorse umane al centro di tutto il processo di crescita», specificano dall’azienda.

«Grazie a Nobento restituiamo alla città uno spazio amato e simbolico come il vecchio atelier Sor – spiega l’assessore alla bellezza Daniele Vimini – diventerà una vetrina dei rapporti costruiti con le altre città in Italia  e nel mondo. Non potevamo che partire con Alghero e le lanterne. Nei mesi, a rotazione, ospiterà diversi progetti. Anche con città gemellate e altre città creative Unesco».

Il progetto «E luce fu» è firmato da Tonino Serra, Antonio Marras, Giorgio Donini. Le attività per il restauro delle lanterne esistenti hanno coinvolto la 3°c e la 5°C della sezione di grafica e alcuni allievi del primo anno del Mengaroni. Tutor operativi degli studenti Salvatore Addis e Maria Dolores Meloni, che hanno seguito anche i ragazzi sardi nella prima installazione nel 2017. Tutte le fasi del progetto per Alghero e per il suo adattamento a Pesaro sono state curate da Antonio Giovanni Serra, flower e interior designer di fama internazionale, che collabora da sempre con Marras. Il progetto è promosso dai Comuni di Pesaro e Alghero in collaborazione con Fondazione Alghero e Liceo Artistico Mengaroni; con il sostegno di Marche Multiservizi, Consorzio Trasportatori Cna, Autotrasporti Ciancamerla, Nobento serramenti in arredo, Apa Hotel. Coinvolti, tra gli altri, Centro Operativo del Comune, Sistema Museo, Amat, liceo artistico Costantino di Alghero, Enoteca Grà.

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Stefano Mascioni

Milanese per vocazione, innamorato della provincia di Pesaro, tra i primi in Italia a diventare giornalista professionista lavorando per una testata online. Il sogno proibito: fare informazione di qualità.

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